Carlo Sgorlon al Tenda bar di Lignano Pineta
Tantissimi affezionati lettori - oltre 800 - hanno atteso Carlo Sgorlon all'appuntamento di ieri agli "Incontri con l'autore e con il vino" al Tenda bar di Lignano Pineta. Sgorlon tiene molto alla rassegna letteraria lignanese ed anche quest'anno ha raccontato di se, della sua storia e del libro "La penna d'oro" edito da Morganti. Alle domande di Alberto Garlini e del pubblico, Sgorlon ha risposto in maniera approfondita ed articolata. Accompagnato dalla moglie e dal fratello, lo scrittore neo 79enne, è rientrato a casa dopo aver firmato autografi e dediche per quasi un'ora. Tutti i libri a disposizione sono stati venduti. A seguire la parte enologica della serata con Emilio Bulfon e la figlia Alberta, veri paladini dei vitigni autoctoni friulani a fare da protagonisti. Emilio Bulfon si è ricordato di essere stato allievo di Carlo Sgorlon, quando questi insegnava alla scuola agraria di Pozzuolo del Friuli. L'enologo Giovanni Munisso ha descritto gli odori e i sapori del vino "Ucelut", degustato dagli intervenuti grazie ai sommelier Aldo e Riccardo Bini e Massimo Filippi.
Alla cena al ristorante "Al Cason" di Marina Uno a Lignano Riviera hanno partecipato oltre una ventina di vacanzieri, che hanno potuto assaporare altri tre vini inimitabili dell'azienda Emilio Bulfon di Pinzano.
 

Carlo Sgorlon durante l'incontro
racconta di se, della sua storia
e del libro "La penna d'oro"
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