Stefano Livadiotti protagonista al Tenda bar di Lignano Pineta
Dopo una breve introduzione di Alberto Garlini, Livadiotti ha tenuto la platea incollata alle sedie raccontando dei privilegi di cui gode la "casta" dei magistrati: dagli scatti automatici di carriera, ai gettoni di presenza, alle tre settimane di lavoro al mese ed altro ancora. Il pubblico, non ha mancato di porre domande al giornalista che ha risposto cercando di non scivolare in questioni politiche pro o contro il premier Berlusconi. Oltre 300 persone erano presenti ieri al Tenda bar di Lignano Pineta per l'ultimo appuntamento in programma degli "Incontri con l'autore e con il vino" estate 2010.
Giovedì prossimo 9 settembre è previsto ancora un appuntamento con un fuoriprogramma.
Per la parte enologica della serata Giovanni Munisso e Nicola Lorenson, hanno presentato l'azienda vitivinicola I Feudi di Romans del Consorzio D.O.C. Friuli Isonzo ed il Friulano "tipicamente friulano". La degustazione è stata guidata dall'inossidabile sommelier Aldo Bini.
La serata è proseguita per una ventina di vacanzieri al ristorante "Marna Lounge" a Marina Punta Verde sul Tagliamento a Lignano Riviera, dove alle portate di pesce e al dolce sono stati abbinati Ribolla Gialla, Sauvigno, Traminner aromatico, Merlot e un vino passito prodotti dall'azienda vitivincola I Feudi di Romans. Nicola Lorenzon ha intrattenuto i commensali illustrando le caratteristiche di ogni vino e le metodologie di produzione. Il giornalista e scrittore Stefano Livadiotti non si è tirato indietro degustando tutti i vini proposti da Lorenzon e manifestando la sua preferenza per il Friulano assaporato al Tenda bar e per la Ribolla Gialla bevuta invece al Marina Lounge di Marina Punta Verde.

Stefano Livadiotti
durante la
presentazione
del proprio libro
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