Giovedì 28 luglio lo psicologo e scrittore Paolo Crepet ha presentato "Un'anima divisa. Storia di Sara"
Crepet di origini veneziane e laureatori a Padova, ha ritrovato ieri il suo accento veneto che non traspare invece quando è frequentemente in televisione. L'autore ha strigliato i tanti genitori presenti tra il pubblico, spiegando come si faccia del male e non del bene ai propri figli tenendoli a casa, non spingendoli a fare esperienze lavorative, a vedere il mondo ed altro ancora.
Un'esposizione accorata quella di Crepet che ha strappato applausi ed ha fatto anche ridere il pubblico raccontando aneddoti e storie familiari realmente accadute. Crepet ha voluto ricordare l'iniziativa avviata a Udine con la scuola per genitori, perchè essere genitori è sicuramente il mestiere più difficile. L'autore, giunto da Roma in auto era accompagnato dal fido Setter irlandese Tito, che durante l'incontro al Tenda bar è stato portato in giro a turno da diverse persone del pubblico. "Un'anima divisa. Storia di Sara" Einaudi editore è il libro che Crepet ha autografato e dedicato al termine dell'appuntamento.
A presentare l'autore è stato come sempre lo scrittore, giornalista e critico Alberto Garlini, molto divertito dalla verve dell'autore. Per la parte enologica della serata, Giovanni Munisso e Adriana Antonutti dell'azienda vitivinicola Antonutti di Colloredo di Prato del Consorzio Tutela dei Vini D.O.C. Friuli Grave hanno raccontato al pubblico i segreti dell'azienda vitivinicola e del Traminer aromatico vendemmia 2010 in degustazione al termine dell'appuntamento.
La cena al ristorante Al Marina Lounge a Marina Punta Verde sul fiume Tagliamento a Lignano Riviera ha visto la partecipazione di ben 34 vacanzieri oltre a Paolo Crepet, che hanno assaporato piatti di pesce abbinati ad altri vini dell'azienda vitivinicola Antonutti.

Lo psicologo
e scrittore
Paolo Crepet
durante l'incontro
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